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Presentazione

L’articolo 114 della Costituzione, dopo la riforma del 2001, elenca fra gli enti costitutivi della Repubblica i Comuni, le Province, le Città Metropolitane, le Regioni e lo Stato e prevede che i Comuni, le Province e le Città Metropolitane siano titolari di funzioni proprie e di funzioni conferite dallo Stato e dalla Regione. Ma né l’articolo 114 né l’articolo 118 fanno menzione esplicita delle Comunità Montane, e quindi esse, secondo anche quanto affermato dalla Corte Costituzionale nelle sentenze 244/2005, 456/2005, e 397/2006, non possono essere considerate enti dotati di autonomia costituzionalmente garantita.

E’ ben vero che l’articolo 27, comma 1, del vigente T.U. D.Lgs. n. 267/2000 definisce le Comunità Montane quali “unioni di comuni, enti locali costituiti fra comuni montani e parzialmente montani, anche appartenenti a province diverse, per la valorizzazione delle zone montane per l’esercizio di funzioni proprie, di funzioni conferite e per l’esercizio associato delle funzioni comunali” e che il successivo articolo 28, comma 1, del medesimo T.U. stabilisce che: “L’esercizio associato di funzioni proprie dei comuni o a questi conferite dalla regione spetta alle comunità montane. Spetta, altresì, alle comunità montane l’esercizio di ogni altra funzione ad esse conferita dai comuni, dalla provincia e dalla regione”.

Tuttavia gli articoli 27 e 28 del vigente T.U. D.Lgs. n. 267/2000 devono essere riletti alla luce delle modifiche costituzionali, e e quindi deve escludersi che le Comunità Montane possano essere destinatarie di funzioni diverse da quelle ad esse conferite dai Comuni associati. Quindi al pari delle unioni di comuni, esse si configurano quali modelli organizzativi nel senso stesso delineato dall’articolo 32 del medesimo T.U. che le definisce quali “enti locali costituiti da due o più comuni di norma contermini, allo scopo di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza”.

Piuttosto, l’unica differenza ascrivibile alla Comunità Montane rispetto all’Unione di Comuni è insita nella tipologia degli enti associati e nell’ambito territoriale in cui i Comuni sono situati. Al riguardo pare opportuno rilevare che, anche nella disciplina europea sono configurabili le comunità montane, sebbene esse siano identificate con la locuzione di aree svantaggiate (dir 268/75 CEE Direttiva del consiglio sull’agricoltura di montagna e su alcune zone svantaggiate).

Documenti allegati

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Titolo  Formato Peso
Piano di sviluppo e valorizzazione del territorio Montano 2009-2012 Formato pdf 2278 kb
Statuto Formato pdf 2381 kb
Guida per gli amministratori Locali Aggiornata alla legge Delrio Formato pdf 1888 kb